Perché i buoni propositi per l’anno nuovo non funzionano mai
E come ogni anno, arriva il periodo in cui ti guardi allo specchio, prendi la tua bella agenda nuova e cominci a scrivere i buoni propositi per l’anno nuovo.
Ti senti carico, pronto per rimetterti in forma, cambiare lavoro, o far partire un’attività.
Ti impegni per qualche settimana e poi…
…E poi abbandoni, proprio come l’anno scorso e quello precedente.
Lo so, è difficile ammetterlo, ma è proprio quello che di solito succede. Se ti consola, non sei il solo!
Infatti, la maggioranza delle persone che crea una lista di buoni propositi per l’anno nuovo, la abbandona ancora prima della fine di Gennaio. Molti dei miei clienti si rivolgono a me proprio perché sono stanchi di ripetere la stessa storia ogni anno, senza riuscire mai a cambiare qualcosa.
Ma perché ci comportiamo così?
Perché insistiamo a fare la stessa cosa ogni anno, quando sappiamo benissimo che non ha mai funzionato?
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“6 Miti da sfatare sul coaching”
Naturalmente, ognuno ha le sue ragioni personali, ma una cosa che tutti noi esseri umani abbiamo in comune è l’incapacità di cambiare facilmente. Cambiare idea, abitudini e comportamenti è difficile, così ci limitiamo a vivere nell’unico modo in cui siamo capaci, senza chiederci se ciò che facciamo abbia senso.
Se stai ancora leggendo senza sentirti “offeso”, complimenti, significa che sei disposto a guardarti dentro e ad accettare che ciò che accade nella tua vita dipende moltissimo da te e da ciò che decidi di fare o meno. Resta con me mentre vediamo insieme perché questa liste non funzionano quasi mai.
Così potrai decidere di cambiare strategia e ricordare il 2021 come l’anno in cui finalmente hai fatto quella cosa di cui parli dal 1995 (ok, magari nel 1995 eri ancora all’asilo! Diciamo dal 2015!)
Perché non funzionano?
1 – Ripeti senza riflettere
Scrivere la stessa lista di risoluzioni, obiettivi o intenzioni ogni anno senza prima riflettere su cosa non ha funzionato l’anno precedente è inutile, eppure molte persone fanno esattamente questo.
Non fermarsi a cercare di capire che cosa ti abbia impedito di restare fedele alle tue intenzioni ti porterà ad avere gli stessi risultati (o mancanza di tali) anche quest’anno.
2 – La lista è troppo lunga
Quando amici o clienti condividono con me la loro lista, rimango spesso sconcertata dalla quantità di cose che intendono cominciare, smettere di fare, costruire e ottenere, tutte in una volta! Non tenere in considerazione la complessità di alcuni obiettivi e il tempo e l’energia a disposizione è un altro errore molto comune, che porta allo sfinimento e infine all’abbandono.
3 – Ti aspetti un cambiamento esterno, senza cambiare “dentro”
Aspettarsi che questo sarà l’anno in cui finalmente chiederai quella promozione che desideri tanto, senza però avere superato le tue insicurezze e senza avere lavorato sulla tua autostima, è irrealistico.
Se non cambi il tuo modo di pensare e non riesci ad andare oltre le tue “credenze limitanti” rispetto a ciò che credi sia possibile per te e a ciò che meriti, sarà difficile che quest’anno tu riesca magicamente a trovare il coraggio di parlare con il tuo capo.
4 – Utilizzi sempre la stessa strategia
Ad esempio, ogni anno ti butti sulla tua lista di risoluzioni con energia, ci lavori senza sosta per giorni, fino a quando ti ritrovi distrutto e sei costretto ad abbandonare tutto perché non ce la fai più (vedi sopra, punto 2).
Oppure, sono anni che cerchi di perdere peso correndo, ma non sembra darti risultati, eppure continui senza prendere in considerazione un altro metodo.
5 – Il tuo “perché” non è abbastanza forte
Mi ero ripromessa di non citare più Simon Sinek (vedi? Le risoluzioni non funzionano neanche per me!), eppure eccomi qua!
Non penso sia rimasto ancora qualcuno sulla faccia della terra che non abbia sentito parlare di Simon Sinek e dell’importanza del tuo “why”, ma esserne a conoscenza e applicarlo nella propria vita sono due cose differenti.
Il punto è che se la ragione per cui stai cercando di raggiungere un obiettivo, (o vuoi iniziare a fare qualcosa o smettere di farlo) non è abbastanza importante per te, non ci riuscirai. Ecco perché è fondamentale essere onesto con te stesso e impegnarti solo in ciò in cui credi veramente, evitando di copiare amici e conoscenti o seguire mode passeggere.
Ecco cosa puoi fare, invece!
1 – Rifletti su come è andata l’anno scorso
Come è andata l’ultima volta? Sei rimasto fedele ai tuoi buoni propositi o no?
Che cosa te lo ha impedito?
Che cosa puoi fare quest’anno, affinché non succeda di nuovo?
Queste sono alcune delle domande che ti farei se tu fossi un mio cliente!
Prova a rispondere onestamente e riparti da lì.
Quando dico onestamente, intendo dire senza incolpare gli altri o le circostanze esterne. Certo, a volte non dipende assolutamente da noi (per esempio, avevi deciso di riprendere ad allenarti e ti sei rotto una gamba), ma il più delle volte non è affatto così, specialmente se parliamo di un proposito o obiettivo che stiamo tentando di realizzare da anni.
2 – Scegli un proposito grande ed uno piccolo
Questa strategia funziona sempre! Invece di scrivere una lista lunghissima e poi abbandonare perché non ce la fai, scegline uno grande ed uno piccolo.
Per esempio, se il tuo obiettivo principale è avere uno stile di vita più sano, invece di dire che smetterai di bere alcolici, correrai 5 km al giorno, mediterai, farai yoga, diventerai vegano e andrai a dormire alle 9 tutte le sere, fai così: scegli il proposito che secondo te creerà maggiore impatto nella tua vita (correre?) e uno minore e più facile da mantenere (andare a letto alle 9?).
3 – Prova una strategia diversa
So che può sembrarti scontato, eppure non hai idea di quante persone insistano a fare sempre la stessa cosa nello stesso modo (ricordi, all’inizio dell’articolo, quando parlavo della difficoltà di cambiare?)!
Se investire in azioni non ti aiutato a guadagnare, prova con un altro tipo di investimento! Se la dieta keto non ti ha fatto perdere nemmeno un chilo, provane un’altra!
Se dopo aver seguito (a lungo e con impegno) una determinata strategia non ottieni risultati, è meglio provare con un nuovo approccio o metodo.
4 – Focalizzati su un unico aspetto
Ecco un’alternativa semplice e di successo sicuro, rispetto alla solita lista di buoni propositi.
Invece di creare un elenco di intenzioni o nuove abitudini, scegli un aspetto della tua vita su cui desideri concentrarti per quest’anno.
Decidi cioè che cosa avrà la priorità nella tua vita per i prossimi dodici mesi e poi scegli solo di impegnarti in attività che supportano questa visione.
Supponiamo che tu decida di concentrarti sulla tua crescita personale. Ciò che dovrai fare sarà scegliere dei comportamenti che la promuovono, ad esempio iscriverti ad un corso per imparare qualcosa di nuovo, o leggere almeno un libro al mese, o lavorare con un coach.
Questa strategia è incredibilmente efficace perché ti stimola a definire che cosa sia davvero importante per te in questo momento, invece di perderti in mille cose diverse.
È anche molto flessibile, perché ti permette di scegliere il miglior corso d’azione di volta in volta, invece di doverti limitare alle opzioni che sono disponibili ad inizio anno.
5 – Chiedi aiuto!
Non mi stancherò mai di ripeterlo!
Sai che cosa mi dicono i miei clienti dopo la prima sessione con me?
“Ma perché non l’ho fatto prima?!”
Si pentono di avere perso così tanto tempo insistendo a fare sempre tutto da soli, per poi abbandonare i propri sogni e obiettivi per stanchezza e disperazione.
Solo per non ammettere che a volte quello che serve è solo un po’ d’aiuto!
Allora, cosa dici, vuoi provare una sessione di coaching gratuita?
P.S. A proposito, il momento migliore per scrivere la lista dei buoni propositi (se proprio insisti a volerlo fare!) non è il 31 Dicembre o la prima settimana di Gennaio. Il giorno migliore è il 21 Dicembre, il Solstizio d’Inverno! Un giorno molto potente, forse il più potente di tutto l’anno, racchiude infatti l’energia che determina la qualità dell’anno successivo!
Contattami per avere maggiori informazioni o per prenotare la tua sessione di prova gratuita!
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